Fusione Nucleare a Freddo
E’ notizia di qualche giorno fa, l’E-Cat funziona, ma non si sa bene il perché.
Il 14 gennaio scorso è stato effettuato da Rossi e Focardi l’esperimento di messa in funzione dell’impianto e la soluzione adottata sembrerebbe, a fronte di 600 Kwattora consumati, aver prodotto 12000 Kwattora.
Purtroppo questo dato non può bastare, soprattutto per la comunità scientifica. I due scienziati italiani infatti non hanno ancora saputo dare una spiegazione convincente del perché questo fenomeno avvenga. Citando le parole di Focardi “Non possiamo spiegare come si possa innescare la fusione fredda ma la presenza del rame e la liberazione di energia ne sono testimoni: abbiamo le prove sperimentali ma non quelle teoriche.“.
Questo non significa che i risultati e le prove che hanno riportato i due scienziati non debbano essere degni di nota. Tuttavia è quantomeno incosciente mettere a pieno regime un processo di cui non si conoscono le dinamiche e che potrebbe, per motivi sconosciuti, degenerare e sovrapprodurre, generando la solita reazione termica spropositata che rende instabile la fusione nucleare.
Forse abbiamo trovato il modo di dire addio ai carburanti fossili e vedremo finalmente, come su Ritorno al Futuro, automobili che viaggiano a bucce di banana?
| Questo articolo è stato pubblicato da Haldayne il febbraio 3, 2012 alle 9:13 pm, ed è archiviato come Scienze. Puoi seguire i commenti a questo post attraverso RSS 2.0. Puoi pubblicare un commento. I ping sono disattivati. |
![toyota_2000gt_solar_ev[1] toyota_2000gt_solar_ev[1]](http://lagangdellenews.altervista.org/wp-content/uploads/2012/02/toyota_2000gt_solar_ev1-64x64.jpg)
![sim-lie-electric-car_1_TuajL_69[1] sim-lie-electric-car_1_TuajL_69[1]](http://lagangdellenews.altervista.org/wp-content/uploads/2011/12/sim-lie-electric-car_1_TuajL_691-64x64.jpg)




circa 3 mesi fa
Non sapere perchè funziona mi sembra molto pericoloso, spero che lo scoprano . Potrebbe proprio essere una valida alternativa ai carburanti fossili.
circa 3 mesi fa
In effetti ad ora il vero problema, a sentire quello che quei due simpaticoni vanno dicendo, è “solo” quello. Come se non fosse nulla di che. Purtroppo non siamo di fronte (o almeno non credo) all’uovo di Colombo. La paura è che ci possano volere seriamente degli anni (ma di quelli lunghi) per poter capire appieno le dinamiche della cosa. Per ora mi accontento di sapere (sempre che le fonti, e credo lo siano, siano attendibili) che funziona. Se già questo viene preso per assodato allora possiamo muovere tutte le teste di tutti i chimici, fisici, ingegneri, matematici e perché no, anche psicologi (‘sta gente va pur motivata no?) e in qualche modo una soluzione all’enigma si trova
circa 3 mesi fa
è una cosa rivoluzionaria, sperando che risolvano l’enigma